Appena un'ombra di gioia
è il soave ricordo
che aleggia infinitamente
negli abissi del mio respiro...
Mi acceca il forte bagliore
che si perde come meteora
negli astri dell'universo
e s'attorciglia al tronco
dell'albero della tua vita...
Un delirio di ricordi
rimane incagliato
dentro una icona morta
oramai sogno proibito
di monti e colline disadorne...
Ma nel cielo è apparsa
una luce imperiosa
ed un fiume di acque limpide
scorre nelle vene
della mia folle solitudine
laddove l'unica voce
diviene purezza dell'anima...
Sono fermo lungo il chiostro
della tua vita
fermo a baciarti le mani
con cuore tremante
al riparo da fabbricanti di illusioni
da ceneri di memorie antiche
da canti ingnari persi nella notte...
E tu splendi oltre la coltre
di silenzi impercettibili
e sussurri nell'oscurità delle trame
l'eterna sillaba cesellata
nell'abbraccio di una preghiera
senz'alcuna parola d'amore....
Bella melodia, scorrevole e sognante. Grazie Emilio!!!
RispondiEliminagrazie simo della costante presenza nel mio blog...e dei tuoi commenti un caro saluto emilio
EliminaNulla si perde oltre la coltre, ed i sussurri impercettibili appartengono all'Infinito...nulla è come sembra
RispondiEliminaBuon inizio di settimana
Lilly
Grazie Lilly....esattamente come dici tu...un abbraccio EMILIO
RispondiEliminaChe bella cosa vedere e sentire qui ... il vostro spazio è molto orecchiabile!
RispondiEliminaCongratulazioni! Sono il tuo nuovo amico !
abbracci
Lhú Weiss