"Scrivere poesie non è difficile.Difficile è viverle.." Charles Bukowsky

venerdì 15 marzo 2013

La luce del tuo viso



Cammino nella natura d’amore,
forte del richiamo del vento
mentre assaporo dolcemente
la costante sinfonia dell’universo.


Non un grido, un lamento
ma la gravità perenne del destino
deluso nell’eterna confidenza
di un bagliore dell’anima.


Ti stringo
nei ricordi assonanti dell’infinito,
la ricerca esasperata
di un sentimento puro, cristallino
dove un limite costante volteggia
nel tuo profondo respiro.


Non chiedermi
la verità del male assoluto
ma la certezza antagonista
del nostro vivere d'amore
dove un battito incessante del cuore
si fonde nell’immenso sorriso di una parola.


Questa notte, mio dolcissimo ricordo 
anche la luna mi chiamerà,
in attesa del tuo dolce risveglio
fissero’ lontano l’orizzonte
ubriacandomi di stelle
e della luce dei tuoi occhi splendenti....


giovedì 14 marzo 2013

Giornata Mondiale della Poesia - San Bendetto del Tronto 23 Marzo 2013-


Ogni poeta portera' tre composizioni poetiche....

I testi che declamero' sono tre, due rivolti principalmente al "sociale"
(temi del manicomio e dei suicidi in carcere) , il restante un poema d'amore.


In ordine


ORDINARIA FOLLIA

C’è una storia che non muore mai
non solo per chi è nato disperato
ma anche per chi continua a nascere...
Vi prego non dite mai cos’è la vita
forse un raggio di sole
nel buio di una cella
forse un angolo di strada deserta
laddove ognuno è nessuno,
sempre piu’ nessuno
nell’impossibilita’
di essere solo…
Si aprano i tuoi occhi Signore
e cerca questi volti rigati
sul fiume delle nostre lacrime.
Sono un recluso
dentro un giardino senza fiori
le spighe dei miei pensieri sono vuote
l’anima è avvizzita come grappoli sulle viti
e la tua creatura è china per terra
sola a cantare la sua impotenza…

(a due grandi poeti contemporanei che hanno tratto dal vissuto del “manicomio”
le piu’ belle espressioni culturali e poetiche di sempre…Mario Tobino e Alda Merini)


RAMO SPEZZATO (i detenuti sono uomini non numeri)  

Mi trovo lontano,….
in un mondo diverso
circondato da uno scheletro di spazio,
stordito dalla fragranza di volti opachi
gli stessi volti che ripercorrono
l’amara sete sotto un cielo perduto.
Ogni voce d’amore raccoglie un tremolio,
l’attimo intenso di una solitudine
là dove le sole parole sono lume di poverta’
e la cieca speranza assale spavalda
le nostre notti diverse…
Questo è un ramo spezzato,
ammantato d’odio sopra un prato verde,
che raccoglie l’ennesimo gesto disperato
di una mano amica
pronta a gettare i fiori al di la’ della siepe…

(ad un ragazzo di 19 anni suicida in carcere - luglio 2010-)



TI SCRIVERO'...

Ti scrivero,
anche tra cent'anni ti scrivero',
e quando il tempo si lascera' sedurre
incatenero' il mio cuore
lontano da inverni delusi
e mani senz'alcuna offerta
peccando nel gorgo deserto
di una notte mai esistita.

Ti scrivero',
sono sicuro che leggerai la delusione
che inerte depone polvere d'oro
sopra uno scrigno di madreperla
e suonero' con la forza della carne
le infinite emozioni perse nel tuo cuore.

Ti scrivero',
inchinandomi sopra un manto stellare
laddove tutto risplende nel firmamento
e formero' una icona struggente
sonante di gemiti materni

...e tutto lo faro' con un semplice sorriso
perso nell'abisso di una lacrima d'amore....

martedì 12 marzo 2013

Ogni estate passa

                                 san benedetto del tronto


Ogni estate passa
nel tremolio
calmo dei tramonti
laddove la solitudine
è annullata
nella dolce culla
dell’onda marina.
Un lume
arde nel cuore
come un’aurora
fusa nel cielo,
ricchezza incalcolabile
di un sogno,
profumo inebriante
di muschio,
il canto liberatorio
dell’anima
scolpito nel dono
di un’amore profondo…

venerdì 8 marzo 2013

Viale del tramonto


Cammino lentamente
lungo un viale opaco
e contemplo l’ultimo
vagito del giorno
là dove frammenti di luci
muoiono nel “chronos”
di una cerchia di solitudine.
Assaporo l’istante della sera
cercando un riparo dal male
per ritrovarmi simbionte
tra il sapore della vita
e la pace delle mie preghiere…

mercoledì 6 marzo 2013

Il silenzio della notte

Disperato
è il tremore della notte
segmento orientale
 di uno spazio vuoto
là dove nessuna voce
dipinge il canto
dell’amore.
 
L’eco del poeta
risplende nell’ eterna
quiete dell’anima
come il vento
che scopre
nuove misure di vita
perse nella frescura
delle tue dolci labbra…

giovedì 28 febbraio 2013

In una notte di pioggia


Respiro a fondo
il sincronismo
imperfetto del cuore

mentre trascende
l’altalenante agonia
persa nelle spirali
di una notte di pioggia.
  Appeso nel vortice
di un richiamo del cuore
percepisco la solitudine
cesellata dentro paure
mai scoperte dall'anima.

 Cammino nella penombra
di questa stanza
chiudendomi
nell’omertà infinita
come riflesso amorfo
di chi vive solingo
senza meta di speranza.





mercoledì 20 febbraio 2013

Trittico poetico





Frammenti di vita
 
 
Frammenti
d'umana poverta'
s'avvolgono solitari
nella concezione germinale
del tempo remoto
...mentre il vocio delle tenebre
ricama solitario
il respiro dell'anima
fisso nei quattro punti
dell'universo.
 
 
Vortice d'amore
 
E poi ancora
un bacio...
 
lento schiudersi
di un ciglio
 
silenzioso
ed inarrestabile
vortice d'amore...
 
 
Maranatha
 
 
Luce che sorgi
luce d'intensa
creazione
spazio invalicabile
Dio, il nulla che vive
nella folta
solitudine del paradiso...

lunedì 18 febbraio 2013

Deja vu' di un poeta di strada


                                         

Sorprendimi con le tue ragioni

quando l’urlo dell’inverno

risucchia la voracita’ delle lacrime

e la vanagloria stempera i sogni

di un colloquio d’amore
 
nel folle turbinio della notte. 

Resto ancorato al passato

abbandonato nella solitudine

di una fuga immobile

là dove un respiro ricama

la corolla di un pianto
 
dispersa come rosario di pietre.

 Saliro’ ancora una volta

sulla vetta dell’antico bosco

e mi mettero’ all’ascolto dell’anima

mentre una bolla di vento

cancellera’ il volto della pioggia

abbracciando l’eterno destino

...deja vu’ di un poeta errante

ubriaco di stelle e di malinconia.
 

giovedì 14 febbraio 2013

Ho sognato il tuo amore



Un abisso lontano
riproduce una sequenza di colori
che si fondono nel tuo sguardo.
Respiro il profumo della tua pelle
l'emozione di un raggio di luna
perduto nel bagliore dei tuoi occhi.
Sei tu l'icona che brilla
nei tormenti dei mie sogni
l'infinito desiderio di un bacio
rubato al volo di un angelo...
Rimango sospeso nel cielo
volteggio come un aquilone
…un sottile filo
che racchiude la speranza del
tuo magico incanto.
Ti amo,...
mio unico amore
prisma indefinito di mille rubini
candore di un animo ribelle
la ragione esasperata del mio mondo.

 

 

mercoledì 13 febbraio 2013

Lacrime silenziose



 
Nei colori dei ricordi
persi nel buio
mi ritrovo pellegrino

sopra strade deserte,
vene disseccate
dagli eventi remoti
si perdono miserabili
nella conta dei giorni nudi...
Mentre viaggio
sopra un  treno lento
osservo i fotogrammi
e ripenso per un istante
ai miei vent'anni,
 piaghe di orizzonti
infiniti e sconosciuti
che cercavano invano
una preghiera solitaria.
 Oggi ripercorro a ritroso
la nostalgia di parole
e luoghi amici, fraterni
ma il destino
mi ha condotto lontano
un mondo irreale
senza misura del tempo
la' dove lo sguardo di un padre
si perde sopra lacrime
appassite dal silenzio
e mostra a nudo la vecchiaia
rughe che mi raccontano
voli di rondini in amore
senz'alcun nido in cui dormire...
 

sabato 9 febbraio 2013

Stringerti nell'incanto




Dentro il mio quaderno di febbraio
racchiudo le scene dell’inverno
come insopprimibili lacerazioni
dettate dalla voce romantica del cuore.
Occhi lucidi spiano sentimenti lontani,
l’amara coesione di felicità e solitudine
l’inconscia fede dell’ anima
che rende grazia al sospiro d’amore.
Non posso descrivere cosa sia la mia vita
forse un raggio di luce nel buio della notte,
forse l’immensa ricchezza della fatica,
forse un angolo remoto abbracciato al tuo viso...

Vorrei stringerti nell’incanto della luna…
liberarmi dell’amara sofferenza delle stelle
sciogliere nel tuo dolce sorriso
un riflesso di colori
che si perdono nell’intimo di questa neve

 

mercoledì 6 febbraio 2013

Eterna emozione



Eterna emozione
 
che vibri nella follia
 
dei miei pensieri
 
vorrei come
un vuoto d'aria
 
precipitare
 
nell'intimo del tuo cuore
 
e sentire il profumo
 
della tua pelle
 
affinche' io possa
 
varcare sereno
 
questa notte d'amore...

lunedì 4 febbraio 2013

Ogni ombra

 
 
Ogni ombra del giorno
ha un rimorso nel cuore,
un poema sofferto
vive di nuvole d’oro
e racchiude
sillabe imperfette …
Disperso
nell’oblio di uno spazio
fondo il respiro
della notte buia
impotente nel suo grido,
mentre lo spazio infinito
 di questo cielo scuro
mi inghiotte
nel suo eterno silenzio.
Vorrei
dolcemente dispormi
ad un’incontro indelebile
descrivere la bellezza
di un angelo liberatore
affinche’ la mia sete d’esilio
trasmuti
in un dolce quadro d’amore…

venerdì 25 gennaio 2013

Il ritorno dai campi



Frastuoni di parole
si perdono lungo il crinale 
di una valle solitaria.
Un meriggio afoso
mi riporta alla mente

il costante rumore delle mietitrici
indomiti diavoli rossi 
che solcano l’imponente arsura 
della terra mia nativa...

Il vento raccoglie nel suo canto
l’operosa mano del fattore 
spighe dorate che rigogliose

raccontano il sudore del pane..
Raggi di sole lentamente s’incammino
lungo la riva degli uliveti
disegnando ombre leggere ai sassi. 
Tremo nella meravigliosa pace
accarezzando il volo delle rondini

perfette geometrie dei miei sensi.

Nell’attesa del ritorno dai campi

un profumo di gramigna e lavanda
inonda la mia anima...

Domani al sorgere dell’alba

mani callose riprenderanno
l’eterno dialogo interrotto dal tempo
un caleidoscopio di colori
che riflettono nell’immensa acqua di fonte …


sabato 19 gennaio 2013

Polline d'estate



Campi assopiti da lucide memorie
restano aggrappati nel pianto solitario
che risale l'antro della notte
e si perdono nei desideri acuti
fissi nel gurgite fondo dell'anima...

Essenziali esistenze
decorano il perimetro della speranza
ed ascoltano il lento fluire del tempo
nell'assurdo silenzio che mi insegue
lungo un viale chiomato di sole...

Ma tu,... non avevi lacrime
poste nel fiotto azzurro di queste vene,
tu dovevi essere felice
lungo il manto di un tempo defettibile
scolpito nella continua paura di non esistere...

E' di sabbia la nostra carne,
ossa levigate sotto macerie di solitudine
cercano l'onda dei giorni perduti
e s'addensano nel vivo ricordo della tua gioia
la stessa gioia che ancora fiuto
nel dolce polline di un'infinta estate...

giovedì 17 gennaio 2013

L'attesa di un sogno


 
Non ho lacrime questa sera
per consumare il grido del cuore
forme smodate testimoniano
la tristezza d’immagini
divorate dentro un cammino solitario.

Ho raccolto le confidenze del cuore
raccontando al vento
la voce di gemiti indefinibili
iride incolore di un cristallo del tempo
trascorso nel tormento mai domo.

Vorrei capire l’attesa di un sogno
salvare le maledette apparenze
ricucire le ferite dell’ anima
respirare ancora …per una sola volta
la follia di un raggio di sole
e perdermi nel calore di un sorriso
eco del silenzio di una notte stellata….

martedì 15 gennaio 2013

Libellula

 
 
 
Dentro
un’anima di cristallo
raccolgo il battito
del tuo cuore
come il desiderio illimite
di un sentimento antico
bozzolo di crisalide
dischiuso tra gli orizzonti
di linee imperfette
che dipingono assorte
il volo di gioie infinite
...feconde armonie
dei nostri baci d'amore.

lunedì 14 gennaio 2013

Angoli di strade

 
 
Angoli di strade
raccolti nella dissolvenza della notte
dividono le ore dei mie pensieri
le stesse litanie
che lentamente passano e testimoniano
l’ acerba e gretta solitudine.
 
Uno spaccato quotidiano annienta l’anima
dove ogni ombra racchiude arsure di finti eventi
e la globalità del profitto si disperde
nel sonno di una ragione morente…
 
I sensi della civiltà rimangono invisibili
mentre sale l’urlo delle speranze giovanili
nel silenzio di un futuro lacerato di sentimenti.
 
Noi..solo noi, proletari del nulla
siamo l’inconfutabile possibilità di liberazione
la divisione dei tempi e degli spazi
il lento respiro di una sorte già scritta all’infinito
frammenti di un civilta' opaca nel suo cuore…

domenica 13 gennaio 2013

Scoprire la notte


san benedetto del tronto - tramonto-

 
Ritorno dolcemente a cullarmi
nella veste bianca della luna
mentre un pianto di stelle
penetra nella mia solitudine.
 
Sommesso è il mio pensiero
vorrei nascondermi nel buio profondo
e scoprire la magia della notte.

Disegno cerchi concentrici
sul volto dell’infinito,
riflesso tenue di una voce lontana
l’armonia dissonante del cuore
la sinergia libera di un lungo respiro.

Resto appeso a questo tuo ricordo
ed oscillo nel tempo remoto
laddove un pensiero ed una nota poetica
illumina la pazzia del mio amore…


sabato 12 gennaio 2013

Sogno segreto


 
Perduto dentro la solitudine,
ogni notte racconto a te
il mio sogno segreto.
 
Pensieri indecifrabili
declamano ore dormienti
nel cerchio fosforescente
di un confine irreale,
dissonanza dell’eco umano
 
appeso nel batticuore
di una clessidra antica.
 
Angeli danzanti
ascoltano le note del cuore,
tramonti infiniti
chiedono pace e verità
là dove l’anima inquieta.
accarezza un volto stanco
e nell’accordo del buio
la sera ritrova il suo sorriso
poesia immortale che vibra
nel profondo vortice
di un amore follemente eterno…

mercoledì 2 gennaio 2013

Una barca solitaria


 

Una linea infinita del mare
mi descrive la folle magia
dell'alba nascente
e nell’inquieto moto oscillatorio
di una barca solitaria
i nostalgici ricordi d’amore
sono accarezzati dalla mente
mentre la mia anima
respira l’alito di vita
che faticosamente s’incammina
nel quotidiano approdo
sopra una scogliera remota
UN BARCO SOLO

Una línea infinita del mar
describo la magia tonto
alba naciente
y nell'inquieto movimiento oscilatorio
de un solitario barco
los recuerdos nostálgicos de amor
son acariciadas por la mente
mientras mi alma
respira el aliento de vida;
que camina trabajosamente
en el desembarco diario
en un acantilado remoto


martedì 1 gennaio 2013

Cenerentola


 
Per un istante ricompogno
l'intreccio del mio cuore
come un velo disperso
nella direzione di un forte vento...
Riconduco la mente nella dimora
di un misurato respiro
ed aspetto lungo l'argine di un fiume
il profumo di muschi e licheni
quasi a ricordarmi
antiche parole mai dettate dall'anima...
Cosi' le nostre sorti
cercano di nascondersi nell'oblio
come imposte chiuse nel buio di una stanza
per raccontarsi ancora una volta
fiabe di principesse e scarpine perse...